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Libri vari 3 - Autieri Associazione Modena

Autieri Associazione Modena
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Aggiornato
13/10/2026
a Modena in via Ciro Menotti, 170
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 (NO stop)
Potete sfogliare il catalogo comodamente da casa
e ordinare sul nostro sito. Le consegne a domicilio saranno super rapide!


La tragica fine della R. Corazzata Roma.
Nell'inedito manoscritto di un ufficiale superstite
"La Tragica Fine della R. Corazzata Roma" in  cui vi è contenuto il diario inedito del S.T.V. Franco  Mattòli, ufficiale superstite all'affondamento della nave ammiraglia della Regia  Marina avvenuto il 9 settembre 1943. Diario scritto durante l'internamento alle  Isole Baleari, ad appena 17 giorni dall'affondamento (26 settembre - 30 ottobre  1943), e rimasto sconosciuto per oltre 70 anni.Il 9 settembre 1943, all'indomani dell'armistizio, affondò la Regia Corazzata Roma, nave ammiraglia della flotta italiana durante la II guerra mondiale. In questo libro è pubblicato per la prima volta l'inedito diario del ventitreenne Sottotenente di Vascello Franco Mattòli, uno dei pochi superstiti a rimanere incolume dopo il bombardamento compiuto dagli aerei tedeschi. Viene narrata, con dovizie di particolari, l'atmosfera e lo spirito che aleggiava a bordodella nave poco prima della partenza per l'ultima missione, i dettagli dell'infausta navigazione, la drammatica descrizione degli effetti causati dalle bombe alla nave ed al suo equipaggio;
il salvataggio dei naufraghi ad opera del cacciatorpediniere Mitragliere e dell'incrociatore Attilio Regolo, trovando poi riparo a Port Mahón,presso le Isole Baleari. Gli avvenimenti furono scritti durante il periodo iniziale dell'internamento, dal 26 settembre al 30 ottobre 1943, ad appena diciassette giorni dall'affondamento. Una testimonianza lucida e priva dei possibili condizionamenti dovuti agli eventi bellici nonché quelli politico-istituzionali che si succedettero in Italia nei giorni, mesi ed anni successivi all'ottosettembre 1943. Se la provvidenza salvò Franco Mattòli dalla morte e da sofferenze fisiche, l'intera vicenda gli creò una profonda ferita nell'animo e nello spirito, che neanche lo scorrere del tempo fu capace di lenire. Si limitò all'essenziale quando fu interpellato dalle autorità per rendere la propria testimonianza...
Il libro è stato oggetto della trasmissione radiofonica "La Storia e la Memoria" di Dino Lepore
Il libro è stato oggetto della trasmissione radiofonica "La Storia e la Memoria" di Dino Lepore

Il video relativo alla presentazione del libro:




In occasione del Centenario e nel ricordo di tutti i Caduti è stato pubblicato il nostro libro che ricostruisce la storia di cinque soldati italiani durante la Grande Guerra. Dalla Strafexpedition sul Pasubio al Grappa, dagli assalti sull’Altopiano di Asiago all’Ortigara, al Cimone, dalle battaglie sull’Isonzo alla disfatta di Caporetto, alla riscossa sul Piave. Veterani e “ragazzi del ‘99” scrivono qui con il proprio sacrificio le pagine della Storia più vera, quella delle loro vite ripercorse dopo un secolo grazie a contributi da tutta Italia e dall’Austria. Insieme ai soldati di ogni Arma vinceranno infine sul campo uno degli eserciti più potenti del mondo, affrontando quegli Austroungarici davvero nemici soltanto “nell’attimo supremo dell’incontro con Dio”. Rivivono così disperati combattimenti e sconosciuti atti di pietà realmente accaduti, dalle montagne più sperdute agli ospedali da campo laddove il destino di uomini semplici incrociò quello degli stessi Reali al fronte. Una narrazione appassionata rende coinvolgente questa testimonianza sulla Grande Guerra, oltre a 250 fotografie molte delle quali inedite. Alla fine del libro, in ricordo della mia città di nascita, si trova un elenco con i nomi di quei Caduti Bresciani delle classi 1899 e 1900 che è stato possibile rilevare via via durante le ricerche di questi anni. E’ simbolicamente affiancato da quello dei Caduti sul Monte Cimone dell’I.R. 59° Rainer di Salisburgo poichè oggi, come auspicio di pace nella nostra Europa unita, nessuno può più ignorare il sacrificio dell’altro.Il volume, dalla copertina allegata, è prenotabile nelle librerie specializzate (ISBN 978-88-88542-63-8).




"IN OCCASIONE DEI SETTANT'ANNI DALLA FINE DELLA  SECONDA GUERRA MONDIALE SUL TERRITORIO  ITALIANO , CON IL PATROCINIO DELLA PRESIDENZA NAZIONALE AUTIERI d'ITALIA E  DELL'ASSOCIAZIONE REDUCI E FAMILIARI DELLA " FRULI ", IL 22 OTTOBRE   SCORSO, PRESSO LA SALA POLIFUNZINALE DELLA SCUOLA TRASPORTI E MATERIALI E' STATA  PRESENTATA L'OPERA LETTERARIA IN DUE VOLUMI :

1^ volume,“Gruppo di combattimento Friuli – dal Sannio  al Senio 1944-45 ;
  2^ volume, Diari storici  militari del gruppo di combattimento Friuli – 1944-45  .
SCRITTA DA UN SOCIO DELLA SEZIONE ANAI DI ROMA  GRISTINA DOTT. ANDREA."
IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE ANAI DI ROMA
                GEN. Leonardo FRENZA



In occasione del XXVII Raduno Nazionale dell’Associazione, è stato ristampato, dopo una necessaria revisione, il volume “Combattenti al volante”, realizzato nei primi anni ’40 dal Conte Egidio Donato
JOTTI-NERI, noto scrittore e giornalista di Badia Polesine (RO), di cui riportiamo la copertina su
questo sito. E’ un’opera molto importante per la memoria storica degli Autieri: un particolare ringraziamento al Gen. CUCUZZELLA ed al Col. PRANDI per la meritoria iniziativa e alla Signora Marisa, nipote del Conte JOTTI-NERI per la gentile concessione alla ristampa. Il volume “Combattenti al volante” può essere richiesto alla Presidenza Nazionale, al costo di € 10 più spese postali.
Tratto da una storia vera
Ci sono cose che sembra debbano capitare sempre e solo agli altri. Come essere lasciati dalla propria ragazza alle soglie di una convivenza, dopo aver cambiato paese e lavoro per stare vicino a lei. David, che si racconta in prima persona in questo appassionato libro-testimonianza.ha sperimentato la disperazione del ritrovarsi da un giorno all’altro privato  della propria ragione di vita...........

Parliamo di una storia vera.  Maria Ragazzi è un’insegnante di 57 anni che da dieci vive muta e  prigioniera del proprio corpo, bloccata da un ictus celebrale. Maria nonostante  sia completamente paralizzata, sente bene e ha conservato l’uso dell’occhio  destro; ma soprattutto ha una mente attiva e vivace. Con quell’unico occhio  Maria ha scritto, in questi ultimi sette anni, un suo diario.

Tratto da una storia vera




         
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Cav. Luciano Bianchini
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